Da quanti
anni giochi a calcio?
Ho cominciato a giocare a calcio molto presto nel campetto di
fronte a casa con i compagni che erano poi gli stessi di scuola, a livello
agonistico ho iniziato in una squadra mista che ho dovuto abbandonare per i
limiti di età. Poi sono andata al Gordige dove sono rimasta fino a due anni fa!
Come mai hai
iniziato a giocare a calcio ?
La passione !!, Nella mia famiglia non ci sono appassionati di
questo sport, ma se sono arrivata fino a qui posso solo ringraziarli, per tutti
i sacrifici che hanno fatto per consentirmi di continuare a giocare, ricordo
tutte le volte che mi accompagnavano agli allenamenti addirittura terminando il
lavoro prima, per verità la mamma mi avrebbe voluto ballerina ma è stata
costretta a cambiare idea.
Riesci
conciliare calcio, scuola e vita privata ?
Studio Tecnologia Forestale e Ambientale all’Università di Legnaro, dopo la
scuola torno a casa a Rosolina e mi preparo per venire agli allenamenti a
Mestre, poi devo trovare anche lo spazio per gli amici che mi vogliono bene e mi
perdonano se qualche volta, quando sono troppo stanca non
esco, però riesco
a conciliare tutto e non mi pesa.Anzi non potrei sopportare di vedermi in campo
al posto di una compagna senza allenarmi come le altre.
Il Tuo ruolo
in campo ?
Normalmente gioco centrale di difesa, però in caso di necessità posso ricoprire
tutti i ruoli in difesa compreso il portiere,questo e successo nella trasferta
contro lo Zensky in occasione dell’infortunio della Padovan, ed è successo anche
il scorso campionato .
Hai avuto un
grave infortunio? E stata dura ?
Il 15 febbraio dello scorso anno
mi sono rotta il crociato,e così ho perso mezzo campionato. Mi hanno operato a
Padova solo a maggio, iniziando subito la riabilitazione per poter cominciare la
preparazione ad agosto. con le mie compagne . Non credevo di farcela a
recuperare per l’inizio di questa stagione ma c’e l’ho fatta.
Rimpianti
calcistici ? No
!!, nessun rimpianto della precedente società, ho scelto venire al Mestre perchè
mi sentivo esclusa e senza rispetto, peccato non essere arrivata prima perché
nel trasferimento ci ho perso una mezza stagione .
Il
desiderio più grande
?Ho solo un grande desiderio: Giocare !!, negli ultimi due anni
ho vissuto due brutti periodi: il trasferimento e l’infortunio, adesso sono
felice perchè gioco, mi trovo bene al Mestre e mi accontento, il desiderio extra
calcio e quello di vedere persone felici accanto a me, quando le persone che ti
vogliono bene e che tu vuoi bene sono felici ti senti serena e piena di vitalità
e questo mi basta.
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